Introduzioni al  programma

 

Fare dono della cultura è fare dono della sete. Il resto sarà una conseguenza.

Antoine de Saint-Exupéry

 

Dodici anni, centinaia di autori, migliaia di libri, decine di migliaia di spettatori: la Festa del Racconto si appresta a vivere la sua XII edizione con un bilancio invidiabile, e questo grazie all’impegno di quanti, nel tempo, hanno creduto in una manifestazione animata dall’idea che portare la cultura a contatto con le persone, nelle vie e nelle piazze delle nostre città, fosse importante. Mettere in circolo quelle idee, visioni, prospettive che la cultura sa fornire è, per la coesione e la crescita di una comunità, altrettanto rilevante che asfaltare strade, fornire sussidi o ristrutturare edifici. La cultura è, ne siamo profondamente convinti, un bene primario, senza il quale nessuna collettività può, a lungo termine, prosperare. E se dunque il tema di quest’anno sarà legato all’Architettura, in una terra che, segnata dal sisma, ha lottato pervicacemente per rimarginare le proprie ferite, va ribadito con forza che letteratura, arte, teatro e musica permettono, attraverso lo specchio dei mondi che sono capaci di concepire, di immaginare un mondo diverso, più ricco, accogliente. In una parola: abitabile.

La soddisfazione più grande deriva, infine, dalle centinaia di volontari – donne e uomini, studenti e lavoratori, giovani e adulti – che negli anni hanno donato il proprio tempo affinché la manifestazione potesse riuscire al meglio, facendo, di quella del Racconto, una vera e propria Festa di partecipazione, condivisione, passione. Sono, senza dubbio alcuno, la risorsa più preziosa, non soltanto di questa iniziativa, ma del territorio intero. Non possiamo dunque esimerci dal rivolgere loro un sentito ringraziamento. Convinti che, al nostro, si aggiunga quello di tutti i cittadini dell’Unione delle Terre d’Argine.

 

Simone Morelli, Paola Guerzoni, Marina Rossi, Roberto Solomita

Assessori alle politiche culturali dei Comuni di

Carpi, Campogalliano, Novi di Modena e Soliera

 

Le tante edizioni della Festa del Racconto impongono alla Fondazione CR Carpi, al fianco dell’iniziativa fin dalla prima ora, di riflettere sui risultati dei consistenti investimenti sostenuti e sulle collaborazioni fin qui fornite. Di prim’acchito, è facile rilevare che nei giorni di questa manifestazione, migliaia di persone invadono le vie, le piazze e gli androni dei palazzi dei comuni dell’Unione delle Terre d’Argine, per esplorare storie e camminare in mezzo a un vasto programma culturale. Percorrono i libri e i luoghi di un festival che, di anno in anno, ha saputo fornire stimoli sempre nuovi, aprendosi ad anteprime e a occasioni di condivisione.

Un festival che si è rivelato inoltre un catalizzatore di forze e di entusiasmo intorno al sapere, riuscendo anche a conquistarsi un suo spazio nell’affollato panorama nazionale. Per concludere, considerato il tema di quest’anno, mi piace allora ricordare quello che Daniel Libeskind, architetto decostruttivista, tra le più originali figure nel panorama della creatività contemporanea, disse a proposito della propria arte: “L’architettura non si basa sul calcestruzzo e l’acciaio e gli elementi del suolo. Si basa sulla meraviglia”. Ecco le arti, e tra queste la letteratura che riempirà l’aria del nostro territorio, hanno questo potere, quello di nutrirci di meraviglia. E la meraviglia, poiché si traduce in rispetto per la vita, ci invita alla civiltà, ad aumentare le conoscenze e a mettere a frutto il nostro sapere. Ebbene, a tutti, buona Festa del Racconto.

Giuseppe Schena

Presidente Fondazione CR Carpi

 

Una città non è disegnata, semplicemente si fa da sola.

Basta ascoltarla, perché la città è il riflesso di tante storie.

Renzo Piano

Architettura e letteratura, narrazione e paesaggio, luoghi e storie sono le parole chiave attorno a cui si sviluppa la XII edizione della Festa del Racconto, intitolata Costruire mondi così da contenere e restituire il tema-guida cui quest’anno è dedicato l’evento: l’Architettura, letta e raccontata con una pluralità di linguaggi, contenuti e forme.

Diverse le declinazioni del tema: la più realistica e concreta riguarda le città costruite (o ricostruite), i paesaggi antropizzati, l’analisi dei sistemi urbani; ma grande spazio viene dato alla rilettura di ambienti e luoghi grazie alla visionarietà dei protagonisti delle arti figurative, della musica, del teatro, della moda.

Se “ogni architetto è – necessariamente – un grande poeta”, come asseriva Frank Lloyd Wright, si può dire che architettura e letteratura sono affini perché caratterizzate entrambe da un processo creativo, e che la letteratura è la materia che più di tutte interpreta e racconta “poeticamente” i luoghi che mantengono nel tempo le tracce dell’uomo che le ha abitate. Basti pensare a quegli scrittori le cui opere sono indissolubilmente legate alla loro terra: la Ferrara di Giorgio Bassani come la Dublino di James Joyce, la Lisbona di Ferdinando Pessoa e così la Rimini di Pier Vittorio Tondelli. La letteratura, poi, è ricca di mondi creati dalla fantasia degli scrittori, dal Paese dei balocchi di Carlo Collodi al Macondo di Gabriel García Márquez… Sia i paesi fantastici, sia quelli reali si trasformano e si imprimono nel nostro immaginario, diventando così “i nostri luoghi della meraviglia o luoghi dell’anima”.

Diversi saranno gli ospiti che racconteranno di città abitate, visitate o vissute, per capire l’importanza dei territori, siano essi teatro di storie o protagonisti della storia. Tanti autori che con i loro racconti e romanzi continuano a costruire per noi mondi sempre nuovi.

 

Emilia Ficarelli e Anna Prandi

curatrici del programma

 

Enti promotori Festa del Racconto 2017

Comune di Carpi

Alberto Bellelli Sindaco

Simone Morelli Assessore alla Cultura

Giovanni Gnoli Dirigente Settore Cultura

 

Comune di Campogalliano

Paola Guerzoni Sindaco e Assessore alla Cultura

Giulia Domati Responsabile Settore Servizi Culturali,

Ricreativi e Politiche Giovanili

Comune di Novi di Modena

Luisa Turci Sindaco

Marina Rossi Assessore alla Cultura

Alessandro Grossi Responsabile Ufficio Cultura

 

Comune di Soliera

Roberto Solomita Sindaco e Assessore alla Cultura

Simona Bezzi Direttrice della Fondazione Campori

Matteo Gozzi Vicedirettore della Fondazione Campori

con il contributo della Fondazione CR Carpi

Giuseppe Schena Presidente

 

Festa del Racconto 2017

Coordinamento generale

Emilia Ficarelli

 

Coordinamento organizzativo e amministrativo

Paola Carletti, Massimo Grillenzoni, Patrizia Venturi

 

Programma a cura di

Emilia Ficarelli, Anna Prandi, Manuela Rossi,

Marco Rovatti

in collaborazione con

Natascia Arletti, Andrea Canova, Paola Carletti, Roberta De Tomi, Sara Gozzi, Massimo Grillenzoni,

Giulia Muzzarelli ,Tania Previdi, Daniele Righi, Emiliano Schirosi, Odoardo Semellini, Stefania Vezzani

La rassegna Abitare il romanzo è a cura di Chiara Codeluppi e Sonia Folin

L’aperitivo con l’autore, con degustazione di prodotti tipici, è offerto da Piacere Modena

 

Comunicazione e relazioni esterne

Ufficio stampa Festa del Racconto:

Marcello Marchesini, Martina Prandi, Silvia Righi

CLP relazioni pubbliche, Milano

Sito internet: Pixelstorming di Stefano Corradini

in collaborazione con InCarpi, Ufficio Comunicazione

e Rete Civica del Comune di Carpi

 

Organizzazione e gestione volontari

Marcello Marchesini, Martina Prandi, Silvia Righi, Odoardo Semellini

 

Grafica

Fabrizio Ascari

 

Allestimenti

Maurizio Benetti e Franco Zona

 

Ospitalità

Antonia Mascioli

 

Logistica e assistenza eventi

Odoardo Semellini (coordinamento), Mauro Arletti, Daniela Barbolini, Gianni Marzi, Livio Padovani, Silvia Paglioli, Marco Prisciandaro, Paolo Ramella, Tiziana Sichetti, Gabriele Zambelli

 

Si ringraziano per la preziosa collaborazione i ragazzi del Servizio Civile Nazionale, i volontari e le persone che hanno contribuito alla realizzazzione della Festa del Racconto